Queste pratiche del Far West dimostrano quanto fossero selvaggi quei tempi

Febbre di palude

Le eccentricità dei medici del selvaggio West, che avessero o meno una formazione medica, sembrano non avere limiti. Avevano idee preconcette su come trattare certi pazienti che, sebbene possa sembrare logico, non aiutavano in alcun modo il paziente. Roma non è stata costruita in un giorno e nemmeno la nostra conoscenza della medicina. E abbiamo sicuramente ancora molto da imparare sull’argomento. Quindi diamo un’occhiata a queste stranezze con il senno di poi e senza giudizio.

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Prendiamo ad esempio uno dei loro trattamenti per la malaria, che consisteva nello spogliare il paziente e nel lasciarlo scoperto all’aperto per “raffreddarlo” il più possibile. Questo processo, accelerato da secchi d’acqua fredda, aveva lo scopo di indurre i brividi. E se purtroppo i tremori diventavano troppo forti, somministravamo oppio, per farli diminuire. Una pratica a dir poco selvaggia che purtroppo a volte provocava la morte.

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